Il guerriero di Roma. Il trionfo dell'impero

Il guerriero di Roma. Il trionfo dell'impero

Roma, A.D. 264. L'impero romano si è spaccato in due. Le province occidentali - Gallia, Spagna e Britannia - sono state conquistate da Postumo, intenzionato a scalzare Gallieno. Sulle pianure dell'Italia del nord le armate dell'imperatore Gallieno si raccolgono perché egli possa riprendere il potere che gli spetta di diritto. Sta per scoppiare una guerra tra i due contendenti ed è il momento di scegliere da che parte schierarsi. Balista è inviato in missione segreta da Gallieno nella sua provincia natale, Hyperborea, dove il suo popolo sta radunando un'armata per combattere al fianco di Postumo: dovrà viaggiare lungo la Via dell'ambra per raggiungere il remoto Nord. Durante il viaggio incontrerà un temibile nemico deciso ad annientarlo, che metterà a ferro e fuoco l'accampamento dei suoi uomini con continue azioni di guerriglia. Anche il ritorno a casa non sarà pacifico.

La battaglia tra Postumo e Gallieno è imminente e solo uno di loro potrà sopravvivere e diventare imperatore.

Premessa. C.

Il culto del corpo nella società contemporanea è un fenomeno che è stato osservato e analizzato da molti studiosi. Premessa. Pubblica sul forum di Ars Bellica i tuoi saggi e articoli di argomento storico, raccogli consensi dagli utenti e potrai diventare nostro collaboratore. 1. MONS CAPITOLIUM Detto pure Campidoglio, o Monte Capitolino, da cui deriva la parola inglese 'Capitol', cioè Palazzo del Governo, e la parola 'Capitale', come città di un paese dove risiede il governo, è uno degli antichi Sette Colli su cui fu fondata Roma. La conquista delle Città Arabe sotto i Giulio-Claudi. 1. Suicidio di Antonio e Cleopatra. La Guerra dei Trent’anni (1618-1648): riassunto completo delle cause, degli eventi e delle battaglie principali fino alla Pace di Westfalia. I tuoi articoli su Ars Bellica.

Ottaviano soggiorna in Egitto e da ordine di tagliare l’istmo di Suez. C. kolossal a confronto i kolossal più famosi della storia del cinema Riccardo Campa. 30 a.