YouAuthor - Incontra lo Scrittore [Spiedo e Ottaiano]

TERMINATA Il 25 Novembre Dalle 19:30 alle 20:30 Sede Forum dei Giovani

YouAuthor - Incontra lo Scrittore [Spiedo e Ottaiano]

Martedì 25 Novembre terzo appuntamento di "YouAuthor - Incontra lo Scrittore" con Francesco Spiedo, autore di "Bukowski non è morto", e Sergio Mario Ottaiano, autore di "Un'ucronìa".

Francesco Spiedo è nato a Napoli nel 1992, dove vive, studia Ingegneria e arti marziali. Neoprene è il suo romanzo d'esordio. Spiedo presenterà il libro "Bukowski non è morto". Bukowski, l'autore preferito dai ragazzini dispersi, dalle ragazze disinibite, dai mariti infedeli o dalle mogli annoiate: specchio ed eco di tutto quello che è eticamente scorretto, bestemmia autorizzata ed autorevole nel candido mondo letterario, e Chinaski, umanissimo alter ego, riflesso proletario di chi nella vita ha svolto ogni più misero lavoro senza perdere mai la propria arte. Ma se Bukowski non fosse Bukowski e se Chinaski non fosse tutta un'invenzione? Mischiando la grande tradizione del complotto, tipica della cultura americana, ed una strana fantasia, tipica di chi la notte non dorme, ecco che nasce la storia: Bukowski non è morto, ci ha imbrogliati tutti. Un lungo viaggio nella vita pubblica e privata dell'autore, una collana di perle che unisce gli eventi più significativi e li ripropone sotto una nuova luce. Una sorpresa illuminerà il finale. Bukowski non è morto, fidatevi di me.

Sergio Mario Ottaiano è nato ad Avellino nel Febbraio del 1993, vive a Marigliano in provincia di Napoli. Frequenta la facoltà di lettere moderne all’Università Federico Secondo di Napoli. Il suo interesse per la letteratura nasce in età adolescenziale con la lettura di “Capitani Coraggiosi” di R. Kipling, da allora non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la scrittura e le lettere. “Un’Ucronìa” è il suo primo romanzo. L'ucronìa non è altro che ripercorrere con la mente i possibili risultati di una scelta alternativa, che siano essi positivi o negativi. Essa è spesso collegata al rimpianto di non aver intrapreso una determinata strada a causa di forze maggiori o per troppa negligenza, o ancora l'ucronìa può essere connessa con la semplice curiosità di conoscere le possibili varianti del nostro percorso. Il "se" è ciò che caratterizza l'ucronìa ed è la congiunzione che induce l'uomo a riflettere e a pensare. Nella profondità del proprio animo ogni essere racchiude milioni di domande a cui spesso non riesce a dare una risposta e molte di queste iniziano proprio con un se: "se fossi stato...", "se fossi andato...", "se avessi scelto...". Milioni di Ucronìe.

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