Cabaret Voltaire Vesuvio

TERMINATA Il 30 Ottobre Dalle 20:30 alle 09:00 Via G.Marconi 39, Ercolano

Cabaret Voltaire Vesuvio

SVELATO IL MISTERO: CABARET VOLTAIRE VESUVIO!

 

Alla fine il mistero delle foto è stato svelato: il misterioso intruso nelle fotografie apparse ultimamente sulla pagina Facebook del Forum è nientedimeno che il filoso francese François-Marie Arouet, per gli amici Voltaire.

Chi era presente ieri sera alla cena sociale con annesso spettacolo ha capito perché proprio lui come testimonial per una campagna promozionale; per chi non c’era, ricostruiamo un po’ gli eventi della serata.

Intorno alle dieci e quindici, mentre tutti erano intenti a divertirsi e gozzovigliare, una misteriosa apparizione si è verificata al Forum: il fantasma di Hugo Ball è apparso tra i ragazzi presenti e ha iniziato a raccontare una storia. 

Hugo Ball? E mò chi è chist? Riassumiamo.

Siamo ai primi del Novecento, in Europa imperversa la Grande Guerra e Hugo Ball è un giovane scrittore e regista tedesco con una forte vocazione pacifista e anti-conformista. Trasferitosi a Zurigo insieme alla moglie, il nostro Hugo si accorda con il proprietario di uno stabile per dare vita a un luogo di ritrovo per tutti i giovani artisti rifugiatisi in Svizzera per sfuggire al conflitto. 

Nel comunicato stampa emesso per la fondazione del locale si legge

 

« Cabaret Voltaire. Sotto questo nome un gruppo di giovani artisti e scrittori si è formato con lo scopo di creare un centro per l'intrattenimento artistico. L'idea del cabaret sarà che gli artisti ospiti verranno e offriranno esibizioni musicali e letture agli incontri quotidiani. I giovani artisti di Zurigo, qualunque sia il loro orientamento, sono invitati a partecipare mediante suggerimenti e contributi di ogni tipo. »

(Zurigo, 2 febbraio, 1916)

 

Tra i giovani artisti che passarono per il Cabaret

•Tristan Tzara (20 anni alla fondazione)

•Hans Arp (29 anni alla fondazione)

•Marcel Janco (21 anni alla fondazione)

•Richard Huelsenbeck (24 anni alla fondazione)

•Giorgio De Chirico (28 anni alla fondazione)

 

Insomma, un posto in cui giovani di tutta Europa si incontravano per trascorrere una serata in allegria, ma anche per sperimentare nuovi linguaggi e creare una nuova cultura, anzi una contro-cultura ovvero il movimento artistico noto come Dadaismo, in netto contrasto con le ideologie a cavallo tra XIX e XX secolo che avevano portato l’Europa e il Mondo a una guerra senza precedenti.

 

Sì, ma il Forum dei Giovani che c’entra con tutto questo? Per più motivi.

In primo luogo, la nostra idea è quella di mettere a disposizione uno spazio che sia un punto di aggregazione per i giovani di Ercolano, ma non soltanto. Uno spazio dove si possa innanzitutto stare bene e fare nuove conoscenze, dove ci si possa divertire e conoscere, così come accadeva quasi cent’anni or sono a Zurigo.

Come accadeva nel Cabaret Voltaire del 1916, tuttavia, accanto all’aspetto ludico intendiamo creare un centro che sia un laboratorio in cui fare germogliare idee e progetti, permettendo a noi giovani di formarci meglio come membri pensanti di una società sempre più complessa.

Nel pensare a questo progetto ci siamo infatti posti alcune domande: quanti sono oggi i ragazzi e le ragazze che possono dirsi pienamente consapevoli di quello che accade nel mondo che ci circonda? Un mondo in cui le cose mutano forma così velocemente che si ha appena il tempo di scalfirne la superficie che questa sono già cambiate?

Quanti di noi davanti alle notizie dell’economia, della politica interna ed estera, dell’etica, della salute e dell’attualità in generale possono dirsi in grado di recepire il messaggio che arriva dai mass media e di elaborare criticamente una risposta?

E ancora, quanti ragazzi e ragazze vorrebbero esprimere attraverso i linguaggi che sentono più congeniali le proprie idee e trasmettere i messaggi che stanno loro più a cuore?

Passando dai paroloni a un piano più concreto, la nostra idea è di realizzare attraverso il Cabaret Voltaire Vesuvio un luogo dove i giovani possano:

•In primo luogo incontrarsi e stare insieme. Molto semplicemente, non possono esserci elaborazione e maturazione senza aggregazione; il Cabaret sarà un posto dove poter innanzitutto passare piacevolmente del tempo insieme, chiacchierando, giocando a scacchi o a giochi da tavolo, o sfruttando il biliardino o il tavolo da ping pong.

•Imparare le parole e i contenuti dell’attualità. La nostra intenzione è di realizzare serate in cui incontrarsi per discutere su temi che può essere difficoltoso affrontare da solo. Discutere sui principali temi di attualità in due tempi: avere un quadro chiaro e obiettivo del problema, avviare una discussione dinamica e far maturare una coscienza consapevole sull’argomento. Creare insomma dei dibattiti tematici, in cui a fare il punto della situazione siano ragazzi esperti in un certo settore, prevedendo la possibilità di far intervenire personalità di spicco in ciascun campo. 

•Trovare l’ambiente adatto a esprimere il proprio talento artistico e il proprio desiderio di condivisione. Cabaret come posto in cui, in maniera del tutto gratuita, si possano organizzare esposizioni di elaborati nel campo delle arti figurative, del fumetto, della scrittura e del reading, delle esibizioni musicali, della recitazione, della fotografia e del videomaking e di qualunque altra forma di espressione. Un’opportunità, insomma, per giovani artisti (professionisti e, soprattutto, non professionisti) e per gli astanti, che potranno beneficiare di esibizioni sempre diverse.

 

La nostra ambizione è alta: è quella di realizzare un luogo accogliente dove i ragazzi abbiano voglia di passare del tempo per divertirsi, ridere, ma anche per maturare e allo stesso tempo realizzare un polo culturale che diventi un riferimento non solo per la Città di Ercolano, nella quale si avverte molto più che altrove il deficit di occasioni e luoghi dove “sfamarsi” di cultura, ma anche per le altre città del Vesuviano.

Non solo un’occasione per i giovani, ma anche per una città che viene sempre descritta come “morta”, città in cui ad oggi le opportunità di fare cultura si contano sulle dita di una sola mano e che è per i suoi ragazzi e ragazze più un luogo da cui scappare che un luogo in cui restare.

In tutto ciò la serata di ieri è stata un perfetto esempio di come vorremmo che fosse il nostro Cabaret: colpi di scena, come un fantasma di un artista semi-sconosciuto che compare nel bel mezzo della serata, divertimento, grazie allo spettacolo in due tempi messo in scena dai ragazzi, riflessione, come è avvenuto con la distribuzione dei questionari che i ragazzi hanno compilato al fine di permettere a noi di organizzare al meglio le prossime serate.

Insomma, noi abbiamo tanto entusiasmo e la risposta di ieri sera ci ha confermato che questo entusiasmo siamo riusciti a trasmetterlo anche ai ragazzi presenti. Inizialmente la cadenza delle serate sarà bisettimanale e il calendario degli eventi verrà pubblicato sulla pagina Facebook del Forum.

Quindi, seguiteci e buon Cabaret a tutti!

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