Un anno da Coordinatore

ALFREDO IZZO 27 Aprile

Un anno da Coordinatore

Oggi 27 Aprile è per me come se fosse Capodanno, perché è tempo di resoconti e di piccole riflessioni che voglio condividere con voi, amici e compagni di strada o semplicemente lettori interessati di una comunità di giovani che vuole fare per la propria città.

Ad Ercolano, me lo ha insegnato questo primo anno da Coordinatore, il verbo "fare" è qualcosa che viene visto a volte come sinonimo di follia perché forse pe sognare una città a misura di giovane bisogna essere un pò folli quando in quella città c’è il 60 % di disoccupazione giovanile che nasconde, tanto e troppo, lavoro sommerso che ruba non solo i diritti ma la speranza di progettare le proprie vite.

Durante questo primo anno sono stato fortunato ad incontrare ragazze e ragazzi pronti a dare il loro tempo per aprire la sede questo primo anno è aperta quasi tutti i giorni come Aula Studio, e sopratutto aprendola nei festivi e nei week end diventando un punto di riferimento non solo per la città ma per tutto il Vesuviano.

A questo, poi aggiungo che abbiamo raccolto più di 200 firme per finalmente ottenere la Biblioteca Comunale di Villa Ruggiero aperta con orario continuo facendo dando nuova linfa ad un polo culturale che oggi è anche diventato un polo sociale di aggregazione tra giovani studenti e non.
Il mio mandato, lo sa chi ha partecipato alle Assemblee e chiunque abbia mai scambiato “quattro chiacchiere” con me ha come obiettivo principe la Cultura.
Non quella autoreferenziale chiusa nei convegni, ma quella che accoglie i giovani che apre gli spazi e che vuole far riflettere.
Proprio questo “riflettere insieme” è stato il mantra dell’evento più bello che quest’anno abbiamo realizzato: la mattinata di Orientamento avvenuta al Tilgher con studentesse e studenti che hanno ascoltato, domandato e che ci hanno dato una lezione importante di bellezza verso il sapere e di sete della conoscenza che a volte dovremmo far ricordare a chi fa Politica in Consiglio Comunale, quando viene mortificato da alcuni comportamenti o presenze.

Fare l’elenco delle attività svolte però non basta perché in Politica, come nella vita bisogna guardare al futuro per programmare e fare sempre di più per la città e per le persone che amiamo.

Ed allora, dopo un anno alcuni ci hanno abbandonato con motivazioni che non condivido perché io penso che quando si è eletti da qualcuno abbandonare il campo è un pò come abbandonare chi ti ha votato, chi ha scommesso sul tuo amore verso la cosa pubblica.
Molti di più però hanno deciso di scommettere in questa istituzione che è un contenitore pieno di sogni, speranze e dei progetti per l'Ercolano che verrà.
Per questo le iniziative con la Pro Loco, la Corale, la Coop. Impronta e l’Ass. The Dik’s Brother’s sono solo l’inizio di un percorso che porterà questo gruppo l’anno prossimo a poter avere la forza per proseguire integrando tante ragazze e ragazzi che porteranno la loro storia al servizio di Ercolano.

Per l’anno che verrà, l’ultimo mio come Coordinatore, il mio augurio è che ad Ercolano ci sia meno invidia tra giovani, meno interessi personali posti davanti a quelli di una cittadinanza giovanile che ha bisogno di uno sforzo unitario e non di divisioni o e non di soli post su Facebook.

Le strade possono essere tortuose, i dialoghi accesi, i punti di vista differenti ma l’idea di Ercolano come Bene Comune ci guidi nelle nostre azioni e nei nostri dibattiti.

 

Guardiamo avanti perché non c’è cosa più bella che unirsi per il proprio territorio.

 

Ps. In questo week end ritornerò con la mia World News con la speranza che anche altri giovani "scrittori" vogliano dire la loro sul nostro blog.

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