Quando si parla di camorra oggi...

EMANUELA BORRELLI 12 Novembre

Quando si parla di camorra oggi...

Quando si parla di camorra e di anticamorra, molto spesso si corre il rischio di cadere nella retorica, di parlare di tutto e parlare di niente. La serata di ieri sera, volta alla memoria di uomini e donne che hanno pagato con la vita il prezzo del coraggio, ma anche della propria normalità, non si poneva semplicemente l'obiettivo di parlarne, ma quello ben più complesso di analizzare il fenomeno ed insieme discuterne i vari aspetti. E' per questo che abbiamo scelto di partire da una ricerca sociologica: ci sembrava un'urgenza aprire il dibattito prendendo in considerazione il punto di vista dei più giovani, coloro ai quali ci rivolgiamo e che rappresentano, non il futuro, ma il presente della nostra città.

Per tale ragione non posso fare a meno di ringraziare i relatori intervenuti nel corso del convegno #NoCamorra, ognuno dei quali è stato invitato a prendere parte all’iniziativa per l'impegno nella denuncia e nella lotta alla criminalità organizzata:

Ringrazio nuovamente l'istituto superiore A.Tilgher, rappresentato dal giornalino scolastico Tutta n'ata storia, perchè senza di loro, senza la disponibilità e sensibilità dimostrata in relazione a tale tematica, il nostro percorso non avrebbe avuto inizio.

Ringrazio i ragazzi dello spettacolo teatrale "Noi, vittime innocenti" per l'impegno e la bravura dimostrati. Questo spettacolo, nella sua lampante semplicità, ci ha portati a ripercorrere delle storie che avrebbero necessità di essere ricordate ogni giorno. Grazie, quindi, a Ciro Olisterno, Stefano Nicastro, Peppe Marrazzo, Serena Curcio, Marco De Biasi, Ilaria D'Angelo, Gigi Di Salvatoreed Antonia de biase.

In ultimo, ma mai in ordine di importanza, ringrazio il gruppo che molto orgogliosamente coordino. Ci siamo costituiti circa tre mesi fa, ed i risultati sperati sono stati largamente superati da quelli ottenuti. E' vero che abbiamo ancora tantissimo da imparare, che siamo giovani, e probabilmente inesperti, ma è anche vero che ieri abbiamo dato vita ad un percorso ricco di spunti.
Ciò che abbiamo cercato di fare è dare un'impronta genuina, nostra, all'interno di un mondo come quello dell'anticamorra, che presenta qualche ombra; mondo che forse necessiterebbe di meno "professionalità" e più passione..

Ringrazio i miei compagni d'avventura, per l'impegno, e la dedizione dimostrati nel corso di questi mesi e, spero, di quelli che verranno. Nadia Cozzolino Davide Cesarano, Salvatore Mastroberti,ì Luisa Nenna, Peppe Marrazzo, Gianluigi Noviello Luca Coppola Alessio Cannavacciuolo, Antonio Pagano, Michele Oliva, Raffaele Noviello Gennaro Genpa Pagano Lucia Imperato Luca Marino Alfredo Izzo Alessia Lavorante Alex D'Orsi Antonio Borriello Girolamo Alfieri Giuseppe Formisano, Luigi Imperato e Valium Valerio Nocerino.

Un sentito grazie ad Angelo Casteltrione, bravissimo fotografo Ercolanese, e persona a noi molto vicina, il quale ha raccontato quest'esperienza attraverso le sue fotografie

E' doveroso che io ringrazi colui che mi ha preceduta in questa esperienza, l'ex coordinatore Nello Morandino, spero che il nostro lavoro lo renda orgoglioso.

Ringrazio Mario Imperato e Rosario Scognamiglio che ci hanno supportati nel corso della serata

Il nostro interesse alla tematica nasce in ragione dell’eredità lasciataci da uomini come Giovanni Falcone, che ci hanno insegnato a seguire la strada della legalità, della verità, del senso civico.
Le sue idee, come quelle di Borsellino, continuano a camminare sulle nostre gambe e ci spingono a tenere sempre alta l'asticella dell'attenzione sul fenomeno mafioso. Ne va del nostro futuro e del nostro presente.

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