Perché il forum aderisce alla rete europea di STOP TTIP

NADIA COZZOLINO 14 Gennaio

Perché il forum aderisce alla rete europea di STOP TTIP

Un assordante silenzio sta caratterizzando i negoziati circa il Trattato Transatlantico sugli scambi e gli investimenti (TTIP), un partenariato tra Usa e Unione Europea che permetterebbe alle multinazionali di citare in giudizio i governi di fronte ad arbitrati commerciali internazionali indipendenti dai sistemi giuridici nazionali ed europei. Un Partenariato che metterebbe in pericolo gli standard di salute e di sicurezza che al momento costituiscono la barriera alle importazioni senza freno di prodotti statunitensi nel nostro territorio. Si liberalizzano scambi e commerci tra Usa e Ue ed, in sostanza, si affievoliscono i controlli anche in merito all'ingresso nel nostro mercato continentale di prodotti Ogm e di pratiche come quelle del fracking.

Per Unione Europea e Stati Uniti un accordo come il TTIP permetterebbe di risolvere i problemi commerciali che stanno affliggendo entrambi in mercati, in seguito alla crisi economica che persiste oramai dal 2008. Si è calcolato un beneficio in termini economici pari a quasi 120 miliardi di euro l'anno per l'Europa e di 95 miliardi per gli Stati Uniti, grazie ad eliminazione di tariffe doganali e semplificazioni in quanto a controlli. Ma l'eliminazione delle tariffe non andrà di certo a favorire le classi sociali più colpite dalla crisi ma unicamente le multinazionali ed il sistema di lobby ad esso collegato. E' un dato di fatto che i prezzi dei prodotti provenienti dagli Usa potrebbero scendere in seguito all'approvazione del TTIP, fattore che però andrebbe ad incrementare la fidelizzazioni commerciale tra il nostro paese e le grandi corporation d'oltreoceano.

Il Forum dei Giovani di Ercolano, aderendo alla Rete Stop TTIP, si unisce al gruppo di coloro che NON vogliono questo Partenariato. In tutta l'Europa Unita sta aumentando il fronte dei No al Trattato Transatlantico: John Hilary, leader del comitato e della campagna firme “Stop Ttip” ha organizzato una raccolta firme che ha già raggiunto la quota di un milione di sottoscrizioni. Anche se l’iniziativa popolare è stata giudicata “inammissibile legalmente”, il plotone dei NO al TTIP non si fermerà ed è pronto ad organizzare delle manifestazioni che toccheranno l'intero continente.

Ad Ercolano provvederemo ad organizzare un incontro informativo, grazie alla collaborazione con le altre associazioni del territorio che si sono dimostrate sensibili al problema.

Per informazioni: https://stop-ttip.org/

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