Ercolano, ripulita spiaggia La Favorita. Quanta spazzatura!

GIUSEPPE FORMISANO 15 Novembre

Ercolano, ripulita spiaggia La Favorita. Quanta spazzatura!

"Erano circa trenta i volontari che stamattina hanno ripulito la spiaggia La Favorita di Ercolano rispondendo “presente” all’iniziativa ideata e organizzata dal Forum dei Giovani di Ercolano e dall’associazione Fondalicampania. Oltre ai volontari di queste, ha partecipato anche l’associazione Green Angels e altri cittadini non inquadrati in alcuna organizzazione, soprattutto giovani, che hanno dato un contributo decisivo per togliere rifiuti di ogni sorta dalla sabbia. Presente anche Luigi Reale, il famoso “paninaro” di piazza Pugliano, ancora una volta accanto al Forum nelle loro iniziative ambientaliste.

Sono anni che ormai il mare di Ercolano non è balneabile per la mancanza del depuratore e anche la piccola e bella spiaggia, con vista Capri, Ischia e Napoli, paga le pene. Il problema non è solo lo sporco che provocano le mareggiate ma soprattutto quello delle mani umane che con tale atto diventano disumane, inquinando la natura, quindi se stesse. Sacchetti pieni di rifiuti indifferenziati e bidoni contenenti di tutto: pezzi di legno, abbigliamento intimo e moquette, questi alcuni dei materiali ritrovati che sicuramente non produce il mare

Anche due sommozzatori hanno voluto dare il loro importante contributo, immergendosi in acqua e portando a galla altra spazzatura come si evince chiaramente dalla foto sottostante.

Sommozzatori ripuliscono il mare

I volontari di Fondalicampania ci forniscono anche delle foto che risalgono a un mese fa. Ovviamente nella stagione estiva la spiaggia è libera da tutta questa immondizia ma subito in autunno è piena di materiale visibile nelle foto che seguono: pezzi di legno, la classica moquette e lidi e un drappo con il nome del club che ha la concessione in estate.

Spazzatura

Spazzatura 2

Alla fine dell’iniziativa è stato posto un cartello che riporta i tempi di biodegrabilità dei materiali".

Cartello progetto Spiagge Pulite

Articolo tratto da Vesuviolive.it

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